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Firma anche tu la petizione per il riconoscimento della professione di pizzaiolo

RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONE E DELLA QUALIFICA

DI PIZZAIOLO

 

“Dietro una pizza c’è un grande lavoro e una seria professionalità”.

Riconoscere la professione di pizzaiolo significa dare giustizia a migliaia di persone che ogni giorno grazie al loro lavoro garantiscono un importante servizio al paese, creano lavoro e ricchezza.

La professione di pizzaiolo fino a oggi è stata tenuta in secondo piano, quasi a figura folkloristica a scapito della professionalità.

Da anni che ci battiamo, insieme ad altre associazioni di categoria, scuole per raggiungere un obiettivo comune: arrivare al riconoscimento Legislativo di questa importante qualifica professionale.

Oggi la professione ha acquisito prestigio ma è un orgoglio limitato dal fatto che ancora non è riconosciuta con un Albo”.

Il pizzaiolo è un artista, un artigiano che deve avere una qualifica, mentre la fama se la intestano in tanti senza averne i requisiti.

Per questo il settore va regolamentato.

Proponiamo di avviare l’iter degli ordini professionali “classici”, a partire dal “riconoscimento della qualifica” a chiunque, previa verifica teorica pratica della professionalità acquisita davanti ad un’apposita commissione di esperti.

Si preveda un diploma di competenza rilasciato esclusivamente dagli Enti riconosciuti dal Mise.

Riconoscimento «di diritto» invece per i maestri pizzaioli, ovvero chi esercitata la professione da almeno 10 anni o dirige equipe con almeno quattro aiuto-pizzaiolo.

La Pizza è un prodotto ormai molto apprezzato e ricercato in tutto il mondo, in particolar modo quella creata con materia prima Made in Italy e da operatori professionisti formati secondo le moderne tecnologie e la tradizione italiana.

Una regolamentazione della professionale, oggi mancante, darebbe spazio in seguito di organizzare il settore, dando o riconoscendo alla categoria, vari livelli di preparazione, cultura ed esperienza lavorando soprattutto in una direzione e cioè che il prodotto pizza venga preparato in tutto il mondo, solo ed esclusivamente con materie prime italiane e secondo la nostra secolare, inimitabile e variegata tradizione.

L’obiettivo principale è quello di garantire al consumatore professionalità degli operatori e la genuinità dei prodotti.

Un percorso che possa garantire una elevata formazione dell’operatore a garanzia del prodotto pizza.

Un riconoscimento che passi anche tramite l’inserimento dell’arte di pizzaiolo in strutture ministeriali, regionali a partire dalle scuole alberghiere, prevedendo, come per le altre professioni periodi di stage e tirocini.

Per queste ragioni chiediamo a tutti i rappresentanti delle Istituzioni Nazionali e Regionali eletti di condividere questa nostra proposta, le invitiamo a presentare nelle sedi Istituzionali di riferimento una specifica proposta di Legge per la costituzione dell’ALBO NAZIONALE PIZZAIOLI E PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONE DI PIZZAIOLO.

Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere la nostra proposta sottoscrivendo questo nostro appello.

Sarà possibile firmare l’appello presso la sede di APV / AIME, presso le pizzerie che esporranno il logo e nel corso del Gran Galà della Pizza in calendario il prossimo martedì 21 maggio 2019, all’Istituto De Filippi di Varese.

 

 Per la Presidenza della

Associazione Pizzaioli Varesini

Il Presidente

Leo Coppola

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